Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
 
06 | 02 | 2012
Isole News
Campania Tour
Campania News
Lazio News
World News
Annunci Gratuiti
Ricerche Storiche
Music Story
OnLine
We have 670 guests online
Web Link
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Notizie Flash
Forio: Commento Foriano, Sorridi alla vita che la vita sorriderà a te, basta poco, gastroscopia e colonscopia a lacco ameno, pina e una 50enne disperata, pagamento vincite nelle sale da gioco
There are no translations available.

Commento Foriano, di Peppe D'Ambra

Sorridi alla vita che la vita sorriderà a te

BASTA POCO
Per fare grande anche un piccolo uomo
Questa è una massima che se venisse adeguatamente applicata, sicuramente tutti noi potremmo stare meglio. Vivremo una vita degna di essere vissuta, senza essere presi da nessun senso di colpa in certi periodi della vita di ognuno di noi.

Read more...
Contro la guerra Libica PDF Print E-mail
Ricerche Storiche D'Ambra - Ricerche Storiche
Written by Nino D'Ambra   
Tuesday, 16 June 2009 15:08
There are no translations available.

Contro la guerra Libica

La guerra libica (1911-1912) doveva dare un nuovo impulso alle attività dei socialisti che ruotavano intorno al periodico “ La Propaganda”di Napoli. Mentre il Partito Socialista da Roma, pur contrario alla guerra, aveva assunto un atteggiamento poco deciso. I socialisti de “La Propaganda” cominciarono ad attaccare il Governo e le caste militari in maniera violenta, dichiarandosi decisamente contro la guerra «contro qualsiasi guerra di conquista».

Sostenevano che le spese di una guerra di aggressione dovevano essere investite in patria per far fronte alla miseria. E quando si seppe che le Autorità militari italiane avevano fatto impiccare diversi sovversivi libici durante l’occupazione, l’indignazione dei socialisti de “La propaganda” raggiunse vette altissime, dimostrandola anche con l’inneggiare alla stoica serenità con cui i patrioti arabi affrontavano la morte provocata dai “selvaggi d’Italia”, di quell’Italia che fu patria di Cesare Beccarla!    Il direttore di allora de “La Propaganda” fu sottoposto a procedimento penale per « vilipendio alle istituzioni a mezzo della stampa». L’avv. Domenico d’Ambra (1874-1936), redattore allora del periodico, indisse un referendum « fra i più noti uomini politici e letterati» sul se ritenevano o meno che il processo fosse un attentato alla libertà di pensiero:il risultato favorevole fu plebiscitario.
La campagna di stampa contro la guerra libica fu lunga e serrata, sostenuta anche da convegni, conferenze e comizi. Fra l’altro furono individuati in Italia tante zone da Terzo Mondo dove doveva essere veramente portata quella civiltà che i militaristi vollero portare in Africa. Fra i moltissimi episodi di efferatezza citati da “ La Propaganda”, ne riportiamo testualmente uno che dà la misura della coerenza e della lucidità politica di quel combattivo gruppo di socialisti i cui ideali di uguaglianza e di fratellanza universale non vennero mai meno: «Si sono bombardati tutti i centri abitati della costa libica, pur sapendo che l’obice non rispetta il vecchio, la donna, l’innocente fanciullo. Dopo il bombardamento si sono trovate misere donne brancolanti come pazze su le macerie fumanti; fanciulli smarriti che tendevano le braccia, muti, per terrore; corpi laceri, dilaniati. Un’ orfana è stata raccolta da quelli che le avevano uccisi i genitori e, in onta al sentimento religioso dei poveri morti, battezzata col rito cattolico; e, in isfregio al sentimento patrio dei poveri caduti, battezzata col nome nemico: Italia. Inaudita, sacrilega crudeltà».
(Nino d’Ambra)

Last Updated on Friday, 22 January 2010 21:37
 
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Journalist Blogs - BlogCatalog Blog Directory

 

Ulti Clocks content
Meteo Napoli Ischia
Mon Tue Wed Thu
Cerca nel sito
Ultimi Eventi

No current events.

Economia News
Ultimi Video Aggiunti
Musica News
Politica News
Fotogallery 1
Fotogallery 2
Archivio