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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

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datata 3/05/2012  10:39
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Un piccolo squalo sulle coste Foriane PDF Stampa E-mail
ForioNews - Cronaca
Scritto da Peppe D'Ambra   
Giovedì 20 Luglio 2006 22:04

Un piccolo squalo sulle coste Foriane 

Gli habituè di Basso Cappella hanno vissuto un pomeriggio alquanto movimentato, a causa della presenza di un piccolo squalo della famiglia delle Verdesche lungo circa un metro e 20 cm, infatti è stato avvistato, durante la giornaliera pescata fra quegli scogli dalla signora Loretta, nativa di Forio ed abitante oggi a Barano.

L’esperta pescatrice subito si è resa conto della non pericolosità dello squaletto perché non dava nessun segno di vita. Ha subito deciso di portare a riva il pesce per mostrarlo ai frequentatori di quella zona che hanno, dapprima, guardato con paura l’animale per poi osservarlo con la massima attenzione. Certo è che la consapevolezza della sua presenza lungo le coste foriane ha destato nei presenti non solo curiosità ma anche una certa paura e si è aperto un dibattito fra i presenti sulla sua pericolosità. Un signore di una certa età e che mostrava di saperne molto sull’animale ha subito individuato la famiglia di appartenenza delle Verdesche affermando addirittura che esso era molto più pericoloso di un normale squalo. Certo è che noi che non siamo conoscitori poniamo all’attenzione pubblica la foto dell’animale e una piccola scheda presa da una ricerca su Internet, le altre considerazioni le lasciamo volentieri fare a chi è più esperto. Una cosa è certa vederlo da così vicino e inerme comunque un po’ di paura la faceva, immaginate cosa sarebbe successo se si fosse avvicinato a riva vivo con la sua pinna ben in evidenza. Un’altra certezza è rappresentata dal fatto che ormai ci siamo abituati ai piccoli barracuda lungo le nostre coste ci dovremo abituare anche a queste nuove presenze. Il rivoluzionamento climatico porta anche queste strane e pericolose presenze. Un altro subacqueo degli squali di Basso Cappelle ha poi provveduto a portare a largo la carcassa dell’animale come in un ideale funerale.

VERDESCA
Prionace glauca
Ordine: Carcarhiniformi
Le verdesche sono tra gli squali più comuni e più ampiamente diffusi; si trovano sia in alto mare che nelle acque costiere. Si sa che, grazie a fenomenali abilità migratorie, alcuni individui hanno percorso migliaia di chilometri da un continente all’altro nel giro di pochi mesi. La verdesca è popolare per la pesca sportiva e costituisce spesso l’obiettivo di pescatori a bordo di imbarcazioni. Ma la vera minaccia deriva dalla pesca commerciale: si ritiene infatti che ogni anno vengano catturati ben 20 milioni di verdesche, spesso a causa del fatto che rimangono inavvertitamente intrappolate nelle reti per la pesca di altre specie. Molte delle pinne utilizzate nella preparazione della zuppa di pinna di squalo in Asia sono di verdesca.
Dimensioni massime: 3,8 metri
Distribuzione: Nelle acque tropicali e temperate di tutto il mondo, specialmente in mare aperto.
Alimentazione: Pesci liscosi di piccole dimensioni e calamari.
Riproduzione: Viviparo. Genera nidiate di 20-50 piccoli

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Marzo 2009 15:46
 
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